sabato 19 aprile 2008

Se novecentomila vi sembran pochi......

Passata l'eccitazione del periodo elettorale, accertato il successo di Berlusca, archiviate le sinistre varie (Quattrostagioni, Ecologiste, Pasta e Fagioli....), è il momento di fare due conti e interpretare i risultati delle politiche. Innanzitutto va analizzato con attenzione il successo della Lega Nord, che da vent'anni conduce battaglie su tematiche assai care al mondo nazional-popolare e gode d'un ottimo radicamento sul territorio, e nonostante la durezza dei modi e e la veemenza del linguaggio riesce a porsi al riparo da accuse eversive e dallo spauracchio del "mostro cattivo" neofascista, grazie ad un antifascismo di maniera ed a esternazioni antinazionali. A destra invece la difficoltà aumenta e pur nella similitudine dei programmi diviene quasi impossibile agire e muoversi con serenità. Nonostante questo, l'alleanza Destra-Fiamma ha toccato un buon 2,4 %, che, pur non avendole consentito di accedere al parlamento, è una ottima base di partenza per costruire il fututro della destra sociale e nazional-popolare in Italia. Sono stati quasi novecentomila gli italiani che hanno creduto nel progetto, e sono tanti, due forze sono riuscite da sole a raccogliere più voti di quanti ne avessero raccolti fino ad ora tutti i partitini dell'area; su tutto il territorio nazionale i consensi sono aumentati, sia per il cartello che fa capo alla Santanchè sia per Forza Nuova. Un buon risultato va registrato anche nell'agro aversano, dove si conferma il momento positivo, nella sola Aversa l'area ha raccolto circa 500 voti, sommando ai 433 della Destra-Fiamma i 41 di Forza Nuova, un risultato impensabile fino ad un annetto fa. Oggi c'è finalmente l'occasione di agganciare gli umori del paese e dimostrarsi forti sul piano amministrativo e locale, laddove cioè si ha l'opportunità di far conoscere meglio e con immediatezza ai cittadini le potenzialità di un complesso progetto politico. Forse ci stiamo avviando verso la nacita di un forte partito della Destra Radicale? Ce lo auguriamo. Poco meno di un milione di italiani sono con noi, se riusciremo ad avere lucidità e lungimiranza in questa delicata fase fra non molto tempo saranno certamente molti di più.

lunedì 7 aprile 2008

Finalmente in piazza ad Aversa








Ottima iniziativa domenica mattina in piazza Municipio, i ragazzi di Gioventù Italiana con il nucleo aversano della Fiamma Tricolore ed esponenti de La Destra hanno presenziato il gazebo allestito in vista delle elezioni del 13 e 14 aprile. In un contesto gremito di altre presenze (dalla Sinistra Arcobaleno-Quattrostagioni, al PDL, al PD fino all'UDC) i ragazzi della Fiamma e della Destra si sono impegnati tutta la mattinata in volantinaggio e propaganda distinguendosi per altro per essere l'unico gazebo che, in quella che sembrava una scanzonata sagra paesana, esponeva il tricolore oltre ad essere il più allegro e brioso. Nonostante i mugugni e le occhiatacce livide ed altezzose dei "cari amici" di Azione Giovani e di Forza Italia moltissimi aversani si sono avvicinati per conoscere le proposte dell'alleanza nazionalpopolare su immigrazione, energia, tasse, nonché sulla rivoluzionaria iniziativa del Mutuo Sociale. Presenti a dar man forte ai giovani militanti il portavoce cittadino del partito di Storace Pino Cannavale e i candidati alla Camera per il collegio Campania 2 Roberto Bevilacqua (vicesegretario nazionale Fiamma), e Maria Cristina Ferrante di Cesa.
Questi sono i nostri giovani, ecco la nostra presenza sul territorio, a ritmo serrato proseguono ora in questa settimana le iniziative in vista del voto.

sabato 22 marzo 2008

Accordo FNS - la DESTRA


La settimana si è aperta con una buona notizia, il movimento Fronte Sociale Nazionale ha ratificato un accordo federativo con La Destra. L'iniziativa di Tilgher ha riscontrato un cauto ottimismo anche da parte dell'ala scissionista Socialismo Nazionale, in attesa di una più chiara futura definizione delle prospettive politiche e di un eventuale percorso comune.
In seguito ai colloqui intercorsi nei giorni scorsi, con la dirigenza del movimento “La Destra”, la Direzione Nazionale del Fronte, che si è tenuta domenica 16 marzo 2008 a Roma, ha deliberato quanto segue: la Direzione ratifica la sottoscrizione dell’accordo con il movimento “La Destra”; l’accordo, inizialmente prevederà un “patto federativo” e avrà come base un documento di politica sociale e nazionale; mercoledì 19 marzo a Roma, sarà sottoscritto l’accordo, cui farà seguito una conferenza stampa dove verranno spiegati i contenuti dello stesso; il tesseramento 2008; che, in previsione di un futuro Congresso, che porti all’unità dei soggetti identificati sulle posizioni nazionali e sociali, enunciati sul documento dell’accordo di cui al punto 2, la Direzione Nazionale autorizza la possibilità del doppio tesseramento “Fronte Nazionale” e “La Destra”.
Roma 16 marzo 2008


LA DIREZIONE
Fronte Nazionale

domenica 16 marzo 2008

CASA CORRIDONI

Venerdi 14 Marzo è stata ufficialmente presentata alla cittadinanza e alla stampa l'occupazione di uno stabile in via Po, a Napoli zona Soccavo, abitato da oltre ottanta famiglie a rischio sfratto a causa della criminale speculazione degli eredi Sagliocco e di spregiudicati immobiliaristi. L'azione, condotta dai militanti della Fiamma Tricolore, mira a salvaguardare il diritto alla casa di centinaia di inquilini che dopo aver avviato il riscatto della propria abitazione si tovano minacciati di sfratto. Da diverse settimane i militanti fiammisti sono al lavoro con l'associazione Rinascita Napoletana ed il Comitato degli Inquilini per il perfezionamento dell' Occupazione a Scopo Abitativo e l'assistenza legale ai cittadini; l'immobile, sito fra via Piave e via Po comprende oltre ottanta appartamenti più un piccolo locale adibito a base logistica dell'azione, subito ribattezzato Casa Corridoni in onore dell' Arcangelo Sindacalista caduto alla Trincea delle Frasche nella prima guerra mondiale. Venerdi erano presenti numerosissimi militanti e simpatizzanti della Fiamma oltre agli inquilini scesi in strada in massa, la dimostrazione ha trovato il suo culmine nel saluto portato ai manifestanti da Gianluca Iannone, fondatore e portavoce di CasaPound Roma, nonché promotore del movimento delle ONC e delle OSA, Iannone è attualmente candidato alla Camera nelle liste Destra-FT per il collegio Campania 1. Questa è la prima iniziativa del genere nel sud Italia, sicuramente un segno nuovo di lotta e di riscatto.

giovedì 21 febbraio 2008

La volta buona?


Fino ad oggi non avevo mai voluto occuparmi de La Destra di Storace, in parte perchè questo partito mi dava l'idea di essere solo un "buen ritiro" per trombati e vecchi arnesi, in parte perchè stando alle dichiarazioni ed alle intenzioni dava l'idea d'essere una riproposizione di AN della prima ora, quindi un partito che non rinnega Fiuggi e si propone come destra d'ordine in doppiopetto; ma soprattutto perchè i due leader della formazione non ispiravano di certo fiducia: non dimentichiamoci che "Storacker" è l'ispiratore della campagna di aggressione ad Alternativa Sociale nel 2006, è colui che nel 2003 fece la voce grossa all'Hilton e poi si accontentò di un cantuccio sotto l'ala di Fini. E poi il candidato premier, Daniela Santanchè,....... riuscite ad immaginare qualcuno più lontano dall'idea di Destra sociale e nazional-popolare di Lady Billionaire? Però, nonostante queste premesse, ho dovuto, almeno in parte, ricredermi. Leggendo il programma de La Destra non si può ignorare che contenga quasi tutti i valori propri dell'"area", si deve riconoscere al senatore Storace che la sua politica e la sua attività parlamentare echeggiano molto la tradizione missina, in un solco di, almeno apparente, continuità.
Ma al di là di tutto questo, nel momento in cui Alessandra Mussolini decide di divenire organica al PDL mettendo fine ad un progetto unitario della destra sociale (non mi sento di chiamarla traditrice per questo, ha compiuto una sua scelta........ assolutamente non condivisibile!), è proprio il sanguigno Storace a presentare un accordo con Fiamma Tricolore, accettando il rischio di correre con una lista non collegata a candidati "forti" e avendo il coraggio di schierarsi con un movimento definito estremo e neofascista, senza porsi il problema dei cosiddetti candidati impresentabili. L'alleanza Destra-Fiamma è l'unica aggregazione che interpreta i valori, le speranze e l'identità dell'area, ed anche l'unica forza in grado di dare visibilità alle nostre battaglie e di rompere le uova nel paniere al neoconsociativismo Berlusconi-Veltroni. Potrebbe essere, finalmente, il punto di riferimento dei nostri militanti e la nostra casa comune, anche se visti i precedenti, ho paura che potrebbe anche essere l'ennesima illusione, ......................................... speriamo.

domenica 6 gennaio 2008

È arrivata la Befana




La vecchina sulla scopa è arrivata puntuale come sempre, ma quest'anno il suo sacco era pieno di.... monnezza!! Perchè per liberare un pò le città campane l'hanno sversata anche là. Aversa ormai annega nell'immondizia, come pure il resto della provinca, e speranze di miglioramento per ora non ci sono. I cittadini nei giorni delle feste sono scesi in piazza (finalmente!!), e questa è l'unica nota positiva di queste festività avvelenate, è positivo che dopo decenni di apatia ci si mobiliti per il proprio territorio, per la propria salute, per mettere un po' di pressione ai nostri sonnacchiosi amministratori e obbligare l'agenda nazionale a occuparsi in modo continuo del problema. La crisi di queste settimane viene da lontano: viene dalle tonnellate di rifiuti (comuni e tossici) scaricate per quarant'anni dalle regioni del nord nella nostra terra con il tramite della camorra, viene dall'incapacità di una classe dirigente mediocre di organizzare un efficiente ciclo di raccolta differenziata, viene da una spregiudicata e criminale politica affaristica legata ai partiti ed alla malavita per spartirsi il mercato dei suoli e delle assunzioni e permetere a tutti i compari, ma soprattutto ai clan, di arricchirsi, viene dall'ignoranza di noi cittadini e dalla nostra disaffezione per il bene comune. E magari tanti altri fattori non sono neanche noti. Allora non si può che sostenere la protesta della gente, che da sfogo alla propria rabbia bloccando le strade, rovesciando i cassonetti e gridando la propria esasperazione. Non siamo più in grado di sopportare, hanno trasformato il paese del mare e del sole in una immensa e puzzolente discarica, hanno fatto divenire Caserta la provincia italiana a più alto tasso di incidenza tumorale, hanno trasformato la mozzarella in diossina lavorata in forma sferica, si deve manifestare, si deve presidiare la nostra città, si devono svegliare i nostri concittadini per renderli partecipi di un problema che li tocca da vicino. Non possiamo accettare le critiche di certi compassati politicanti che, pur dimostrando la propria incapacità osano stigmatizzare la legittima protesta della gente comune, qualcuno ha persino definito "inutile ed incivile" la protesta, ha parlato di "istinti bestiali", ma dov'era questo genio della politica nostrana mentre i giovani, le mamme, i bambini, i pensionati aversani stavano sulle strade? Forse lui non ha i cumuli di immondizia sotto casa? Forse vive a Treviso? E definirei, orgogliosamente, non solo "bestiale", ma addirittura primordiale l'istinto di sopravvivenza, perchè è questo che ha mosso gli aversani nei giorni scorsi, è questo che è in ballo: la sopravvivenza. E che dire poi di quella gente che riesce solo a urlare slogan, degli iscritti a quei partiti che esprimono il governo provinciale, il governo regionale, il governo nazionale?
Buoni solo a far casino ma ottusi e sterili quando si tratta di trovar soluzioni. Le soluzioni sono, nell'ordine, stoccaggi temporanei, racolta differenziata, termovalorizzatori; ma loro, fatta eccezione per la differenziata dicono No, No No, No, No a tutto. Ma quando il compagno Bassolino intascava i miliardi senza risolvere niente e gonfiava i consorzi assumendo gli amici degli amici, non urlavano, non dicevano niente. Adesso per ingraziarsi gli elettori si son messi a distribuire moduli per la riduzione della TARSU, ma quando il governo Prodi diminuisce gli stanziamenti agli enti locali costringendoli ad aumentare le imposte, non distribuiscono nulla. Gente inutile e ridicola! E mentre entriamo nel quattordicesimo anno di commissariamento già si provvede a prolungarne la durata chissà per quanto ancora, chissà quanti ancora dovranno lucrare con la nostra immondizia sulla nostra pelle prima che la Campania ridiventi una regione presentabile (almeno per quel che riguarda i rifiuti).

Mentre aspettiamo....... Buona Epifania!