martedì 5 agosto 2008

Addio ad un grande uomo




Il 3 agosto si è spento nella sua casa vicino Mosca Aleksandr Solženicyn, scrittore di fama mondiale, il primo ad alzare il velo sui campi di prigionia sovietici, i GULag, e sulle ottusità dell'URSS. Nato nel 1918, vinse il Nobel per la letteratura nel 1970, venendo espulso dall'Unione Sovietica nel '74. Fino agli anni '90 ha vissuto fra Europa e Stati Uniti, pubblicando numerosi libri, oltre ai famosissimi Un giorno nella vita di Ivan Denisovič e Arcipelago Gulag, cercando di comunicare all'occidente la realtà sovietica e di aiutarlo a comprenderla. Riuscì a tornare in Russia solo nel 1994 e negli ultimi anni si era avvicinato a posizioni nazionaliste vicine a quelle del partito del presidente Putin.
I funerali si terranno il 6 agosto a Mosca.

lunedì 21 luglio 2008

C'erano un pazzo, un traditore e un soprammobile....



C'erano un pazzo, un traditore e un soprammobile...., non l'inizio d'una barzelletta ma è quello che viene da pensare guardando la ormai chimerica "Area". In questi mesi se ne sono viste tante, spostamenti, dichiarazioni e novità, ma soprattutto tre disastri.

Il geografo, l'europarlamentare Romagnoli, colto da inspiegabile e folle isterismo ha pensato bene di liberarsi di un patrimonio politico unico, quello rappresentato da CasaPound, nonchè di cacciare dal partito il suo principale ispiratore Gianluca Iannone, mosso forse da logiche di retrobotega ma comunque compiendo un gesto suicida, dove cazzo crede di andare senza CasaPound??? Sta mettendo la Fiamma in liquidazione per andare a fare da portaborse a Storace??? Un movimento in crescita è divenuto all'improvviso un partitino asfittico, senza idee, senza dinamismo, la cui dirigenza pensa esclusivamente a come mettere al sicuro sé stessa. Al momento la Fiamma è da considerarsi una esperienza politica defunta, e con scarse probabilità d'essere rivitalizzata in un futuro prossimo, l'ennesima occasione mancata, e tutto ciò ha in Romagnoli il principale responsabile, è divenuto un fantasma, il sottopancia del PDL, e non si è posto alcuno scrupolo nel ditruggere quello che i militanti avevano faticosamente costruito. Ma, d'altra parte, è troppo poco intelligente perchè gli si possa attribuire un piano meditato volto a liquidare la principale formazione nazional-popolare, si è trattato del gesto inconsulto di un pazzo, ........... come tale è da considerarsi: un pazzo alienato senza prospettive.
Quel che è accaduto a Fiuggi nel 1995 se lo ricordano tutti, le successive piroette di Fini anche, ma quello che confortava era la presenza in AN di camerati ancora degni di tale nome, che ancora rappresentavano una speranza per la destra sociale. Era Alemanno ad incarnare il cuore della base fascista che pur rimanendo dentro AN continuava a rimanere fedele alla propria identità e tradizione, era lui il ministro della repubblica che incontrandosi con i reduci della RSI si compiaceva di poterli chiamare "camerati". Lui che nei primi mesi del 2008 esprimeva tutto il suo scetticismo per il programma berlusconiano di megapartito, lui che appartiene ad una specie di dinastia di destra, lui che si è fatto strada nella politica a colpi di molotov. Quest'uomo ha accettato di vendere sé stesso per una poltrona da sindaco, ha rinnegato finanche la croce celtica che porta al collo, ha accettato i diktat dei rabbini romani, si è genuflesso al politicamente corretto............ un tradimento dell'idea, il tradimento più doloroso dopo quello di Fini.
Che pena onorevole Mussolini, che pena! Che brutta fine che ha fatto la povera Alessandra, da mesi porta in giro l'ingombrante cognome, arrancando innosservata fra i big del PDL, a secco di ministeri, sottosegretriati e strapuntini vari, la ritroviamo a strillare di tanto in tanto con grinta appannata per testimoniare la propria esistenza. E' triste, è molto triste vederla in trasmissioni televisive di secondo livello doversi contendere faticosamente lo spazio per parlare con misconosciuti travet forzitalioti, rimanendo spesso in silenzio ad ascoltare gli altri, praticamente è l'ombra di ciò che era. Si è, in sostanza, accomodata a fare il grazioso soprammmobile in casa Berlusconi, senza ottenere niente, senza aver modo di proporre niente, la donna dal cognome pesante, quella che solo pochi anni fa aveva provato a riunire l'area, che si era scontrata con mezzo mondo, è diventata un relitto politico senza più forze, l'ennesima massa incancrenita espulsa dopo aver appestato l'appestabile.

Queste tre presenze disastrose e disgraziate sono ormai emerginate, ma intanto hanno creato danni enormi, e le vicende di cui si sono resi artefici mi confermano sempre più quanto sia utopistico sperare di tirar fuori qualcosa di buono da queste parti.

giovedì 24 aprile 2008

25 Aprile

ONORE AGLI EROI DELLA R.S.I.



"Cinquant' anni sono ormai passati,
i ricordi sono sbiaditi,

vecchio partigiano non potrai cancellare 600 giorni di Repubblica Sociale"

sabato 19 aprile 2008

Se novecentomila vi sembran pochi......

Passata l'eccitazione del periodo elettorale, accertato il successo di Berlusca, archiviate le sinistre varie (Quattrostagioni, Ecologiste, Pasta e Fagioli....), è il momento di fare due conti e interpretare i risultati delle politiche. Innanzitutto va analizzato con attenzione il successo della Lega Nord, che da vent'anni conduce battaglie su tematiche assai care al mondo nazional-popolare e gode d'un ottimo radicamento sul territorio, e nonostante la durezza dei modi e e la veemenza del linguaggio riesce a porsi al riparo da accuse eversive e dallo spauracchio del "mostro cattivo" neofascista, grazie ad un antifascismo di maniera ed a esternazioni antinazionali. A destra invece la difficoltà aumenta e pur nella similitudine dei programmi diviene quasi impossibile agire e muoversi con serenità. Nonostante questo, l'alleanza Destra-Fiamma ha toccato un buon 2,4 %, che, pur non avendole consentito di accedere al parlamento, è una ottima base di partenza per costruire il fututro della destra sociale e nazional-popolare in Italia. Sono stati quasi novecentomila gli italiani che hanno creduto nel progetto, e sono tanti, due forze sono riuscite da sole a raccogliere più voti di quanti ne avessero raccolti fino ad ora tutti i partitini dell'area; su tutto il territorio nazionale i consensi sono aumentati, sia per il cartello che fa capo alla Santanchè sia per Forza Nuova. Un buon risultato va registrato anche nell'agro aversano, dove si conferma il momento positivo, nella sola Aversa l'area ha raccolto circa 500 voti, sommando ai 433 della Destra-Fiamma i 41 di Forza Nuova, un risultato impensabile fino ad un annetto fa. Oggi c'è finalmente l'occasione di agganciare gli umori del paese e dimostrarsi forti sul piano amministrativo e locale, laddove cioè si ha l'opportunità di far conoscere meglio e con immediatezza ai cittadini le potenzialità di un complesso progetto politico. Forse ci stiamo avviando verso la nacita di un forte partito della Destra Radicale? Ce lo auguriamo. Poco meno di un milione di italiani sono con noi, se riusciremo ad avere lucidità e lungimiranza in questa delicata fase fra non molto tempo saranno certamente molti di più.

lunedì 7 aprile 2008

Finalmente in piazza ad Aversa








Ottima iniziativa domenica mattina in piazza Municipio, i ragazzi di Gioventù Italiana con il nucleo aversano della Fiamma Tricolore ed esponenti de La Destra hanno presenziato il gazebo allestito in vista delle elezioni del 13 e 14 aprile. In un contesto gremito di altre presenze (dalla Sinistra Arcobaleno-Quattrostagioni, al PDL, al PD fino all'UDC) i ragazzi della Fiamma e della Destra si sono impegnati tutta la mattinata in volantinaggio e propaganda distinguendosi per altro per essere l'unico gazebo che, in quella che sembrava una scanzonata sagra paesana, esponeva il tricolore oltre ad essere il più allegro e brioso. Nonostante i mugugni e le occhiatacce livide ed altezzose dei "cari amici" di Azione Giovani e di Forza Italia moltissimi aversani si sono avvicinati per conoscere le proposte dell'alleanza nazionalpopolare su immigrazione, energia, tasse, nonché sulla rivoluzionaria iniziativa del Mutuo Sociale. Presenti a dar man forte ai giovani militanti il portavoce cittadino del partito di Storace Pino Cannavale e i candidati alla Camera per il collegio Campania 2 Roberto Bevilacqua (vicesegretario nazionale Fiamma), e Maria Cristina Ferrante di Cesa.
Questi sono i nostri giovani, ecco la nostra presenza sul territorio, a ritmo serrato proseguono ora in questa settimana le iniziative in vista del voto.

sabato 22 marzo 2008

Accordo FNS - la DESTRA


La settimana si è aperta con una buona notizia, il movimento Fronte Sociale Nazionale ha ratificato un accordo federativo con La Destra. L'iniziativa di Tilgher ha riscontrato un cauto ottimismo anche da parte dell'ala scissionista Socialismo Nazionale, in attesa di una più chiara futura definizione delle prospettive politiche e di un eventuale percorso comune.
In seguito ai colloqui intercorsi nei giorni scorsi, con la dirigenza del movimento “La Destra”, la Direzione Nazionale del Fronte, che si è tenuta domenica 16 marzo 2008 a Roma, ha deliberato quanto segue: la Direzione ratifica la sottoscrizione dell’accordo con il movimento “La Destra”; l’accordo, inizialmente prevederà un “patto federativo” e avrà come base un documento di politica sociale e nazionale; mercoledì 19 marzo a Roma, sarà sottoscritto l’accordo, cui farà seguito una conferenza stampa dove verranno spiegati i contenuti dello stesso; il tesseramento 2008; che, in previsione di un futuro Congresso, che porti all’unità dei soggetti identificati sulle posizioni nazionali e sociali, enunciati sul documento dell’accordo di cui al punto 2, la Direzione Nazionale autorizza la possibilità del doppio tesseramento “Fronte Nazionale” e “La Destra”.
Roma 16 marzo 2008


LA DIREZIONE
Fronte Nazionale

domenica 16 marzo 2008

CASA CORRIDONI

Venerdi 14 Marzo è stata ufficialmente presentata alla cittadinanza e alla stampa l'occupazione di uno stabile in via Po, a Napoli zona Soccavo, abitato da oltre ottanta famiglie a rischio sfratto a causa della criminale speculazione degli eredi Sagliocco e di spregiudicati immobiliaristi. L'azione, condotta dai militanti della Fiamma Tricolore, mira a salvaguardare il diritto alla casa di centinaia di inquilini che dopo aver avviato il riscatto della propria abitazione si tovano minacciati di sfratto. Da diverse settimane i militanti fiammisti sono al lavoro con l'associazione Rinascita Napoletana ed il Comitato degli Inquilini per il perfezionamento dell' Occupazione a Scopo Abitativo e l'assistenza legale ai cittadini; l'immobile, sito fra via Piave e via Po comprende oltre ottanta appartamenti più un piccolo locale adibito a base logistica dell'azione, subito ribattezzato Casa Corridoni in onore dell' Arcangelo Sindacalista caduto alla Trincea delle Frasche nella prima guerra mondiale. Venerdi erano presenti numerosissimi militanti e simpatizzanti della Fiamma oltre agli inquilini scesi in strada in massa, la dimostrazione ha trovato il suo culmine nel saluto portato ai manifestanti da Gianluca Iannone, fondatore e portavoce di CasaPound Roma, nonché promotore del movimento delle ONC e delle OSA, Iannone è attualmente candidato alla Camera nelle liste Destra-FT per il collegio Campania 1. Questa è la prima iniziativa del genere nel sud Italia, sicuramente un segno nuovo di lotta e di riscatto.